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Palermo fontana Pretoria

Si trova al centro di Piazza Preoria ai quali lati si trovano il palazzo del Comune e la chiesa di Santa Caterina, costruita dagli scultori Francesco Camilliani e Michelangelo Naccherino nel 1552 in Toscana per volere di Don Pedro de Toledo e poi acquistata nel 1574 dal Senato palermitano e collocata nella piazza dove si trova tutt'ora dal 1581 anno in cui si completarono i lavori di risistemazione dei 644 pezzi a cura di Camillo Camilliani, alla piazza vi si accede da piazza Bellini attraverso una stradella e dalla via Maqueda dalla quale si vede tutta e per andare nella piazza si sale una scalinata larga quanta tutta la stessa piazza.
La fontana è costituita da tre vasche di diverse misure, la più grande in basso una più piccola nel centro ed in alto quella più piccola di tutte al centro di quest'ultima si erge una base con un puttino che getta l'acqua nella prima vasca che riempiendosi fuoriesce nella seconda e poi nella terza, la vasca grande è sormontata da quattro ponti ognuno dei quali è una scalinata per salire al piano della vasca superiore, contornata di statue che rappresentano gli dei dell'Olimpo e i fiumi che allora attraversavano la città, l'Oreto, il Papireto, il Maredolce ed il Gabriele, le statue sono 37 più altre rappresentanti anatre nei bordi della vasca piccola ed altre ancora nella vasca grande a testa di animali dalla cui bocca sgorga l'acqua, poiché le statue sono tutte nude i cittadini denominarono la fontana “Piazza della Vergogna” nome che si porta dietro tutt'ora, considerata una delle più belle della città attorno ad essa una cancellata disegnata da Giovan Battista Basile nel 1858 con quattro  aperture dalle quali si accedeva alle scale ed ora è chiusa e per poter entrare si deve chiedere il permesso ai custodi del palazzo delle aquile sede del comune e sito nella stessa piazza.
E' stata chiusa per un certo periodo per un lungo ed accurato restauro ed è stata riaperta con tutto il suo splendore nel dicembre del 2003.

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