Palermo: Palazzina Cinese - mondoidee.com

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Palermo: Palazzina Cinese

Fa parte del Parco della Favorita e si trova proprio dove questo finisce, dal lato di via Duca degli Abruzzi.
Davanti ad essa, una grande piazza rotonda (con un marciapiede al centro, anch'esso a forma circolare). Vi si accede da tre lati: il primo posto sulla via di cui sopra ed appena varcato il cancello, con ai lati due torri  (anch'esse in stile cinese) di accesso alla piazza la si trova subito sulla sinistra; altro accesso si ha da via dei quartieri provenendo dall'interno  del  Parco  della  Favorita, mentre  l'ultimo  accesso è da via dei
Quartieri e da qui si attraversa un cancello ai cui lati vi sono altre due piccole costruzioni dello stesso stile e poi, attraversando il giardino anteriore della stessa si giunge alla piazza di cui prima.
Non si sa esattamente a quando risale la sua costruzione che dovrebbe essere datata intorno al 1790 poiché in quell'anno, Leon Dufourny in un suo scritto la da in costruzione e di proprietà del barone Benedetto Lombardo e  da questi la acquista nel 1799 dal re Ferdinando I° di Borbone che allora era re delle due Sicilie col nome di Ferdinando III di Sicilia.
La palazzina, detta anche Casina Cinese, non venne dal re acquistata da sola ma compresi tutti i campi attorno e  mentre  questa   venne  fatta  restaurare a cura  dell'architetto  Giuseppe Venanzio Marvuglia, ed
adibita a rappresentanza nella parte centrale mentre nelle parti laterali vennero fatti le abitazioni, il resto del parco venne usato per la passione che aveva il re verso la caccia.
Il lato esterno è tutto recintato con una ringhiera alta un paio di metri e sul davanti, al centro, il grande cancello con ai lati due torrioni. La palazzina è a tre piani, nel seminterrato vi è la grande sala da ballo posta al centro mentre da un lato vi sono i disimpegni, da uno il locale bagno del re e dei vani di disimpegno, dall'altro vi è un particolare marchingegno in legno che serviva a far si che il re venisse portato direttamente nella sala da pranzo che si trova al piano di sopra.
All'esterno le scale per accedere al primo piano, dalla cui fine si ergono sei colonne con una copertura proprio dove vi è la porta per entrare nella grande sala di rappresentanza mentre sulla rimanente parte della
palazzina una balconata che la percorre tutta per dare accesso alle porte laterali che sono quelle che permettono di entrare nelle abitazioni del re.
Al piano superiore, al quale vi si accede con una scala a chiocciola posta sul retro della palazzina,  vi sono gli alloggi dei cavalieri e della servitù.
Sopra a questo vi è il piano adibito ad alloggio della regina Maria Carolina composto dal salotto  turco e la stanza da letto con l'alcova.
Rimane l'ultimo livello che è composto da una terrazza che ricopre tutto l'edificio con al centro una costruzione ottagonale ed alla quale si accede con delle scale esterne a chiocciola in ferro e poste una per lato.
Dietro la palazzina vi è un giardino con due alte fontane e varie aiuole che, assieme a quello che vi è sul
davanti, viene chiamato semplicemente giardino della Palazzina cinese.
Durante questi anni ha subìto dei restauri l'ultimo dei quali risale ad aprile 2009.
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