Palermo: Le Feste - mondoidee.com

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Palermo: Le Feste

Pagina da riorganizzare
Settimana Santa ai Cassari
Programma festa di San GiuseppeMoltissimi sono gli eventi che si svolgono in città durante l'anno, la maggior parte sono legate a festività religiose e alcune solo rionali mentre altre coinvolgono l'intera città, come la festa dedicata alla patrona che riesce anche a richiamare persone da fuori della città stessa.
Le sagre non sono molte e hanno carattere rionale poichè sarebbe impossibile farne una che abbraccia tutta la città.

Marzo
19 San Giuseppe (IL 19 Marzo si svolgono i festeggiamenti in occasione di SAN GIUSEPPE nella omonima chiesa anche se dal 1977 quando venne abolita la festività religiosa si usano solo fare le "vampe di San Giuseppe" in vari rioni che consistono nel bruciare pile di mobili e cose vecchie, inoltre è tradizione mangiare dei pani particolari detti pane di San Giuseppe e che vengono benedetti nelle chiese, altra usanza gastronomica è la pasta con le sarde.)

Aprile
Settimana Santa


Luglio
Festino

Dicembre
Processione dell'Immacolata


La DOMENICA DELLE PALME

Il LUNEDI SANTO
Il MARTEDI SANTO
Il GIOVEDI
Il VENERDI SANTO è molto sentito nella città e le strade si riempiono di processioni del Cristo Morto e della Madonna Addolorata che lo segue, queste prendono il nome di antichi mestieri come quella dei fornai, quella dei cocchieri, quella dei mutilati ecc..

Quasi tutte sono formate allo stesso modo iniziando con tre persone vestite con una tonaca ed un cappuccio nero ed appunto vengono detti gli incappucciati, di questi tre i due laterali suonano i tamburi mentre quello nel centro di tanto in tanto da fiato ad un corno, seguono altre persone, sempre incappucciati ma di colore azzurro, poi seguono alcuni vestiti con la corazza da antichi romani che vengono chiamati giudei, in mezzo a questi bambini e ragazzi vestiti con una tunica rossa con la corona di spine sul capo e la croce sulle spalle rappresentanono il Cristo che viene portato sul calvario, poi segue l'urna con Gesù morto ed i giudei ai quattro angoli di essa, poi la banda e le persone che vanno dietro al fercolo e dopo un po' segue la parte dedicata alla Madonna Addolorata anch'essa formata da una colonna iniziale dove ci sono delle ragazze con un mantello nero e poi la vara con sopra la statua della Madonna addolorata che segue il figlio morto ed ai lati al fercolo due carabinieri in tenuta elegante che l'accompagnano, dietro un'altra banda musicale e poi la schiera di fedeli, inoltre essendo vietato in quel giorno l'uso delle campane il segnale di fermata e ripartenza delle processioni avviene tramite la “troccola” che consiste in delle piccole tavolette di legno che mosse tramite una impugnatura urtano tra loro emettendo un rumore, sia la vara che porta l'urna con dentro il Cristo che quella dell'Addolorata sono adornate di cuscini di rose confezionati dai più rinomati fiorai la statua dell'Addolorata è vestita di sano punto con un vestito di seta bianco sopra di esso un mantello di velluto nero molto lungo e che dopo anni viene cambiato se i fedeli ne offrono un'altro come segno di devozione.
Ne vengono descritte alcune ed altre ne verranno aggiunte man mano che si ha notizia.
Processioni Venerdì Santo a Palermo

<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora1" title=""> Nostra Signora De La Soledad</a>
<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora2" title=""> Processione del Cassaro</a>
<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora3" title=""> Processione dei Panettieri</a>
<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora4" title=""> Processione di San Giovanni alla Guilla</a>
<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora5" title=""> Processione SS Crocifisso al Borgo</a>

<a class="ImLink" href="palermo_venerdi_santo.html#ancora7" title="">Congregazione SS Ecce Homo all'Uditore</a>

Nel giorno del CORPUS DOMINI si svolge la processione alla quale partecipano tutti gli ordini religiosi della città ed è una sfilata di preti e laici molto lunga, esce dalla Chiesa di San Domenico iniziando con i vari ordini di Scout, poi seguono tutte le confraternite della città con i loro stendardi, poi seguono i vari ordini religiosi ed, poi il Santissimo portato dall'Arcivescovo Cardinale della città, dietro le autorità con lo stendardo del comune ed infine una vasta folla di fedeli, il percorso si estende per un paio di chilometri poiché la processione termina con l'arrivo alla Cattedrale della città dove davanti ad essa, all'interno dell'ampio cortile, viene celebrata la Santa Messa dallo stesso Arcivescovo e, siccome la strada non è tanta si assiste all'arrivo dei gruppi nel piazzale mentre ancora dalla chiesa di partenza continuano ad uscire altri gruppi.

Nal mese di luglio si svolge la festa dedicata alla Patrona della città, Santa Rosalia, ed è la così detta festa dei palermitani poichè anche se maggiormente viene svolta nel centro storico abbraccia quasi tutta la città dura cinque giorni andando dal giorno 11 al 15 del mese, ogni anno dedicata ad un tema diverso anche se rievoca sempre il miracolo che nel 1624 liberò la città dalla peste, il suddetto miracolo si manifestò quando Rosalia apparve in sogno ad una ammalata che guarì e poi ad un cacciatore dicendogli di prendere le sue ossa e portarle in processione per la città, così fu fatto e da allora cessò la peste e questo episodio è quello ricordato nel Festino.
Notizie più dettagliate qui





Il 16 Luglio è la FESTA DELLA MADONNA DEL CARMELO ma la processione si svolge l'ultima domenica del mese ed esce dalla Chiesa a Lei intitolata che si trova nella strada di Ballarò, quasi al centro della stessa, dove vi è uno dei più antichi mercati della città, esce dal 1735 ed è formata da una statua lignea rivestita in argento alta 180 cm con in braccio  il Bambinello, ritoccata diverse volte durante gli anni e nel 1813 anche da Girolamo Bagnasco e l'ultimo restauro risale al 2002, posata su una vara dalla forma  rotonda ed è fornita di ruote per agevolare il movimento dei suoi 200kg, per uscire dalla chiesa i gradini vengono coperti  con una passerella di legno, percorre quasi tutte le strade del rione, durante il suo cammino si svolge il rito della benedizione dei bambini che consiste nel farli avvicinare alla vara con dei gesti rituali, a tarda sera quando si ritira per entrare in chiesa i confrati vengono aiutati anche dalla gente comune perchè dato il peso è molto difficile.


Il periodo NATALIZIO da vita a dei presepi viventi oltre alle manifestazioni religiose, concerti nelle chiese ed addobbi di luci e fiori in quasi tutta la città anche se purtroppo, essendo la città molto grande, queste manifestazioni si trasformano rionali tranne alcune che riescono a richiamare buona parte della città, due sono i presepi viventi più importanti, quello che si svolge in via Aloi che è fatto dagli appartenenti alla parrocchia della Madonna del Buon Consiglio, all'interno di uno spazio chiuso si segue un percorso obbligato dove delle guide spiegano le varie scene nelle quali si vede anche come facevano il pane, la ricotta ed altre cose in quel periodo, articoli che poi vengono venduti all'uscita ad un prezzo simbolico, altro presepe vivente molto caratteristico è quello che si svolge in piazza Danisinni.
A Mondello, rione marittimo della città si svolge il "presepe in piazza" dove viene allestito un bello e grande presepe a piazza Mondello ed attorno a quello principale altri presepi più piccoli.
Altro presepe caratteristico è quello allestito nella stanza adiacente alla chiesa di Sant'Isidoro Agricolo all'Albergheria dei "Panettieri" (l'Albergheria è un rione della città) dove viene allestito un presepe tutto fatto con del pane.
Altre mostre di presepi si svolgono nella città.
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