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Palermo: Il Festino

Nal mese di luglio si svolge la festa dedicata alla Patrona della città, Santa Rosalia, ed è la così detta festa dei palermitani poichè anche se maggiormente viene svolta nel centro storico abbraccia quasi tutta la città dura cinque giorni andando dal giorno 11 al 15 del mese e pur se varia ogni anno come  titolo e come svolgimento raggiunge il suo culmine il giorno 14 quando si ha la sfilata del grande carro che parte dal corso Vittorio Emanuele e fermandosi più volte lungo il suo tragitto per far si che si svolgano le varie scene che rievocano il miracolo che nel 1624 liberò la città dalla peste, il suddetto miracolo si manifestò quando Rosalia apparve in sogno sia ad una ammalata della terribile malattia e poi ad un cacciatore al quale indicò dove si trovavano le sue ossa e disse anche di portarle in processione per la città e così fu fatto e dove passavano i resti della Santa gli ammalati guarivano unendosi al corteo e da allora proclamata la Santa Patrona della città si svolge annualmente la festa in suo onore chiamata “Festino”, il corteo del grande carro percorre tutto il suddetto Corso Vittorio Emanuele dove si trova Il Cassaro ed arriva fino al Foro Italico, il lungomare della città, dove si da luogo ai giochi pirotecnici che un tempo erano fatti da più di una ditta ed a chi faceva il migliore veniva dato un premio, oggi se ne occupa soltanto una ditta ma questo non indica che sia meno bello e suggestivo ed iniziano dopo la mezzanotte per una durata di quarantacinque minuti.
Quello di quest'anno è il 385° e prende il titolo di “Rosalia rosa tra le rose donna tra le donne” e come sempre è misto tra la parte religiosa e quella folcloristica, nonostante quest'anno si sia speso meno per la sua realizzazione poiché si deve rispettare il periodo di crisi che sta attraversando tutto il paese riesce a mantenere al tradizione di una festa abbastanza bella da seguire e per il terzo anno è inserita come “Festa del Mediterraneo”, inizia il giorno 11 alle 21,30 con uno spettacolo teatrale alla Kalsa dal titolo “La nave dei miracoli” ed è un omaggio del teatro popolare alla Santuzza che è il nome col quale viene chiamata Santa Rosalia dai palermitani, la commedia ha la regia di Gigi Burruso ed è recitata da attori locali come Ludovico Caldarera, Gino Carista, Giacomo Civiletti, Paolo La Bruna, Giorgio Li Bassi, Marcello Mordino e la piccola Petro Cattano.
Domenica 12  sempre allo stesso orario e sempre a Piazza Kalsa vi è uno spettacolo dal titolo “Rosalia e la città delle rose” sottotitolato “Voci e suoni per Santa Rosalia”, la serata vie ne eseguita da vari artisti e raccontata da Toti e Totino.
Lunedì 13 alle 11,00 al Palazzo Di Città avrà luogo la S. Messa presieduta dall'Arcivescovo della città S.E. Monsignore Paolo Romeo.
Il giorno 14 è la giornata che più viene attesa dalla cittadinanza ed in questa alle 19 in Cattedrale vi sono i Primi Vespri Solenni presieduti dall'Arcivescovo alla presenza delle autorità civili e militari della città in quanto la festa vuole essere una unione fra la chiesa e lo stato.
Alle 21,30 dello stesso giorno si ha il corteo del grande carro con i simboli di quest'anno che sono la donna ed il mare, quello di quest'anno è ideato da Gaetano Zingales e rappresenta il mare sul quale vi è rappresentato il relitto di una nave ed è dedicato idealmente ai profughi immigrati, da tempo viene indicata una nave nel corso del Festino che rappresenta i marinai che arrivarono in città e vi portarono la peste. La regia della manifestazione è affidata ad Alfio Scuderi, vi è inoltre Antonella Ruggiero che accompagnata dal pianista Mark Harris e dal tastierista Roberto Colombo intona canti religiosi e non, davanti la Cattedrale vi saranno anche delle donne che vestite da angeli verranno innalzati da 600 palloncini, vi saranno anche delle cascate di acqua ed altro, il carro viene anche accompagnato dalla Banda del Mare formata da dieci elementi e dei Tamburinai e sarà trainato da 20 marinai, il percorso del carro sarà lungo tutto il cassaro, il rione più antico e centrale della città e percorrerà tutto il corso Vittorio Emanuele dalla Cattedrale fino al Foro Italico dove giungerà verso l'una e dove al suo arrivo inizieranno i giochi d'artificio che per circa un'ora terranno le centinaia di persone che sono lungo la strada col naso all'insù e molti altri li vedranno dai balconi delle case, dalle montagne attorno la città e da altri posti ed alla fine di questi le strade della città si riempioni di gente che torna nelle proprie case chi a piedi e chi con i mezzi propri tanto da far sembrare tutta la città come in pieno giorno.
Il giorno 15 alle 11 in Cattedrale vi sarà una Messa solenne presieduta sempra dall'Arcivescovo della città mentre alle 19 il Festino si conclude con la processione dell'urna in argento contenenti le reliquie della santa che uscendo dalla Cattedrale va fino a Piazza Marina dove viene fatto i discorso finale alla Città da parte dall'Arcivescovo S.E. Monsignor Paolo Romeo, dopodichè la processione prosegue per le varie strade del cassaro per rientrare in Cattedrale verso le 23.
Il giorno 15 luglio essendo la festa del Patrono è una giornata festiva per quanto riguarda i negozi e la maggior parte degli uffici mentre alcuni come ferrovia e poste la osservano il 4 settembre quando cade nel calendario.

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