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Palermo: Cattedrale

Si trova alla fine del Corso Vittorio Emanuele, poco prima di Porta nuova, costruita nel 1184 nel posto dove prima vi era un'altra Basilica, è posta alla fine di un ampio piazzale racchiuso da un colonnato di marmo costruito dal Gagini alla fine del 1574 e poi, quasi un secolo dopo vi furono aggiunte delle statue che si possono ammirare ancora oggi, le origini della Cattedrale risalgono al quarto secolo che fu proprio costruita dove avvenne il martirio di molti fedeli, poi venne distrutta dai vandali e due secoli dopo ricostruita ancora più grande e intitolata alla SS Vergine Mariama le sue vicissitudini continuano perchè nell'831 gli Arabi conquistano la città e trasformano la Basilica in una moschea e solo nel 1072 i Normanni conquistarono Palermo e restituirono la Cattedrale ai cittadini dal culto cristiano che la demolirono e intorno al 1184 venne ultimata la costruzione dell'attuale Basilica anche se poi nei secoli successivi fu manipolata diverse volte ed arricchita con decorazioni ed è appunto per questo che si presenta in molti stili, quello che rimase intatto fù l'interno al quale vennero solo aggiunte le navate laterali e la cupola.
Come si è detto gli stili sono diversi, infatti i quattro campanili sono del 1400 ed il portale centrale, quello laterale e quello della sacrestia sono del secolo successivo, poi venne realizzato il Palazzo Arcivescovile e nella seconda metà del 1700 si realizzò il transetto che unisce la Cattedrale al Palazzo Arcivescovile.
All'interno vi sono dei mosaici e degli affreschi realizzati tra il XII° e XIII° secolo, inoltre vi sono diverse sculture del Gagini e del Villareille e l'Assunzione del Velasquez oltre ad altri dipinti.
Nella Cripta vi sono le tombe degli Arcivescovi di Palermo ed il famoso Tabularium, Un archivio storico di documenti in Latno, Greco ed Arabo ed il tesoro della Cattedrale.
Nella navata destra della chiesa vi sono le tombe di Enrico VI, Federico II e la moglie Costanza d'Aragone e quelle di Ruggero II° e dell'imperatrice Costanza.
In fondo alla navata di destra inoltre vi è un altare dove è conservata l'urna in argento con le reliquie di Santa Rosalia, protettrice della città ed è la stessa urna che viene portata in processione il 15 luglio.

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