Messina: La Vara - mondoidee.com

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La Vara a Piazza Castronovo.. il giorno primaRecita la Lumen Gentium del Conc. Vat. II : "L'Immacolata Vergine, preservata immune da ogni colpa originale, finito il corso della sua vita, fu assunta alla celeste gloria in anima e corpo e dal Signore esaltata quale regina dell'Universo, perchè fosse più pienamente conforme al figlio suo, Signore dei dominanti e vincitore del peccato e della morte..."

E' proprio l'Assunzione al cielo della Vergine Maria che la città celebra ogni anno il 15 Agosto, con la processione della VARA, una macchina votiva impressionante, alta qualcosa come 15 metri, e dal peso di 8 tonnellate, che quel giorno viene portato in processione con notevole partecipazione sia della cittadinanza tutta che di molti fedeli che giungono da ogni parte della Sicilia e non solo.
La tradizione e la fede per la Vara ha origini molto lontane, e si possono citare a partire dal 1535, in onore ad una visita di Carlo V alla città. Da più fonti definita la più imponente tra le rappresentazioni religiose in tutta la Sicilia, e non a torto a nostro parere!

COME SI COMPONE LA VARA
Oggi la Vara è abbastanza diversa da quella che veniva portata in processione fino alla seconda metà dell'800, quando i protegonisti erano reali, e non di cartapesta. Questa usanza venne poi abbandonata dal momento che si verificarono svariati incidenti, tutti risoltisi in maniera felice fortunatamente. Come detto la vara misura una quindicina di metri, ed è composta da una base, chiamata campana, una struttura in ferro battuto. Appoggiata su questa struttura ve n'è un'altra, che poi a sua volta sorregge l'intero meccanismo. Sotto di lei però, viene posizionata una bara in vetro contenente all'interno il corpo di Maria Vergine, circondato dai 12 Apostoli (questo accade durante la processione,e non prima nè dopo).
Portando poi lo sguardo dal basso verso l'alto, si attraversano i 7 cieli che Maria doveva attraversare prima di giungere all'Empireo. Questo avviene passando attraverso nuvolette, angeli, cherubini,il sole e la luna (l'uno da un lato l'altra in quello opposto), entrambi raggianti, il globo terrestre con tanto di stelle, sino a giungere alla figura del Cristo, che tiene nella sua mano destra la Vergine ormai assunta al cielo. PARTICOLARE VARA: CRISTO E LA VERGINE ASSUNTA
LA PROCESSIONE
La processione prende il via da Piazza Castronovo il 15 Agosto di ogni anno, attorno alle 19. Per quell'ora la piazza è gremita da una folla incredibile, emozionata, commossa. E non solo: tutto il percorso da cui passerà la Vara da lì a poco è talmente gremito di fedeli che la polizia municipale della città e le altre autorità devono faticare non poco per contenere la gente, dal momento che lungo il percorso, per facilitare il passaggio dell'immensa macchina non vi sono transenne.
Poco prima della partenza viene fatto un discorso cui i fedeli assistono, segue un piccolo spettacolo pirotecnico di inizio, al culmine di cui vengono lanciati per aria tanti biglietti colorati. E' cosi che si alzano le corde ( sono 2 e misurano circa 110 metri l'una) e al grido di "W MARIA" la Vara parte. C'è da dire che se questa enorme macchina si muove sull'asfalto (che viene bagnato dalle autobotti comunali per consentire una sua migliore aderenza) è tutto grazie alla forza e alla fede di coloro che vengono detti tiratori, coloro che, e sono migliaia, afferrano ciascuno un pezzetto di corda e tirano correndo con tutta la loro forza! Cominciano a tirare al primo fischio e terminano quando vengono fatti altri fischi successivi. Per ovvie ragioni ogni strappo non può durare a lungo!! Alla base della Vara (detta spesso anche Bara per la presenza del corpo della Madonna in vetro) vi sono i cosiddetti timonieri e vogatori, quelli che aggiustano qualora fosse necessario la direzione della Vara stessa.
La Vara percorre cosi la Via Garibaldi, e ad ogni sosta è molta la commozione che si legge sul viso di chi tira, di chi osserva, e delle migliaia di persone che corrono a loro volta dietro la macchina.
Una stretta al cuore pervade tutti ad ogni nuova partenza sotto il grido, come detto, di W MARIA! In passato, il fatto che non vi fossero statue sulla Vara ma ragazzi in carne ed ossa, faceva sì che ad ogni sosta avvenisse qualcosa di singolare: la Madonna ed il Cristo parlavano tra di loro in dialetto messinese. Dopo un lungo tratto rettilineo, in cui via garibaldi interseca Viale giostra, Corso cavour, Viale Boccetta, si giunge a quello che è il momento più spettacolare in assoluto: la girata!
Ci si trova infatti nel punto esatto in cui la Via Garibaldi (fino a quel momento percorsa) incontra la Via I Settembre (che porta al Duomo), e per immettersi in questa strada è necessario far girare la macchina votiva di ben 90°, e l'operazione deve risultare pulita e perfetta per non compromettere nulla. E' cosi, che timonieri, vogatori e tiratori si dispongono nel modo migliore, quando all'improvviso "W MARIA" e quasi magicamente la Vara gira su se stessa, quasi in maniera leggera, come se non pesasse ben 8 tonnellate! I fedeli infatti si accalcano in questo punto della processione da molte ore prima, per godere questo emozionante spettacolo. Da quel momento, in 2 o massimo 3 strappi si giunge a Piazza Duomo, ove migliaia di fedeli la attendono. E' poi impartita la benedizione, alla Vara ed ai fedeli. La serata passa poi con diverse manifestazioni di intrattenimento, per giungere ai giochi pirotecnici di mezzanotte, che salutano questa grande festività dando appuntamento al prossimo anno.
La Vara rimane a Piazza Duomo per tutto il mese di Agosto(alla fine di questo viene smontata), ed ivi viene poi raggiunta, il 16 agosto dai giganti Mata e Grifone. Il tutto cosi sarà a disposizione dei fedeli e turisti che li vorranno immortalare.
LA VARA A PIAZZA DUOMO: VISTA DAL BASSOUN PARTICOLARE:LA LUNALA VARA A PIAZZA DUOMO: IL RETRO UN PARTICOLARE: UN ANGELOUN PARTICOLARE: IL SOLE UN PARTICOLARE: IL CRISTOUN PARTICOLARE: L'ASSUNTAUN PARTICOLARE
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