Enna
La città, situata proprio al centro della sicilia si trova dislocata su un monte ad un'altezza di 940 metri sul livello del mare, mentre la parte più alta del monte arriva a 970 metri, oggi si è sviluppato inoltre attorno alla chiesa di Sant'Anna un altro agglomerato e fa parte della città, si trova a 700 metri di altezza e viene denominata Enna bassa, mentre la vecchia città viene chiamata Enna alta, quest'ultima è dislocata su una parte del monte poiché l'altro versante è molto ripido ed è un fitto bosco, gli abitanti sono 28.100, le sue origini non sono del tutto note e si pensa risalgono al secolo XIV a.C. Poiché nelle vicinanze, sul colle Cozzo Matrice, sono stati rinvenuti un villaggio, una necropoli ed un tempio risalenti al periodo Neolitico, mentre le presenze di persone proprio sul monte dove è l'attuale città risalgono all'XI° secolo a.C. Già al tempo della dominazione greca si chiamava Henna anche se non si sa ne il significato ne a quando risale, dopodichè nel 396 a.C. Passò nelle mani dei siracusani ed ai romani nel 212 a.C. Poi dai bizantini che ne fecero un grosso centro ed ancora dagli arabi che ne cambiarono il nome in Castrogiovanni, poi ebbe anche un importante ruolo nei Vespri Siciliani dopodichè Federico III fece della città un rinomato centro facendo costruire dei monumenti che ancora oggi ne caratterizzano il centro storico della città, dopodichè ebbe altre dominazioni come quelle degli spagnoli e dei Borboni ed in questo periodo la città ha avuto anche prove di carestie.
Nel 1926 riprende il vecchio nome di Enna che gli viene ridato da Mussolini mentre nel 2004 diventa il quarto centro universitario della Sicilia e questo, assieme alla produzione di zolfo che vi è nella zona ha fatto si che la città si ingrandisse fino ad avere la popolazione attuale, è una delle nove province dell'isola ed è la più alta come posizione, ora si sta avendo una spopolazione della città alta ed un incremento della popolazione nella città bassa per la sua posizione pianeggiante e moderna.
Vista la sua posizione alta e dalla quale si poteva osservare una vasta zona fu meta ambita di condottieri e quindi vi sono molti palazzi in vari stili e molte chiese.
Da visitare:
Castello di Lombardia
Si trova alla fine di via Roma, proprio nel luogo dove nel V° secolo fu edificato un santuario dedicato alla dea Cerere e li ancora oggi si scava per portare alla luce i vari resti dell'antica costruzione e poter istituire un museo con i vari reperti, inizialmente costruito con 20 torri di osservazione poiché posto in un luogo da dove si domina una vastissimo territorio ed oggi quella che si è conservata meglio è la Torre Pisana, si può ammirare un bellissimo panorama che va dal mar Tirreno allo stretto di Sicilia, non può mancare una meravigliosa veduta dell'Etna, fino a non molto tempo fa veniva usato anche per degli spettacoli estivi, sia musicali che teatrali, oggi è solo la principale meta turistica della città.
Duomo
costruito nel trecento è uno dei più importanti esempi di architettura ecclesiastica nell'isola, ampliato e rinnovato nei secoli successivi presenta una imponente facciata con portale barocco e con una torre campanaria che si vede da tutta la città con all'interno una grande campana che rispetto alla grandezza della città sembra sproporzionata, all'interno tre navate con colonne corinzie e tre absidi, vi sono inoltre pregiate tele e lampadari.
Museo Alessi
intitolato a Giuseppe Alessi, canonico della città, del quale una collezione da questi lasciata agli eredi e contiene sia libri che oggetti antichi ed altro, inoltre espone anche la corona di Maria SS. Della Visitazione che è il gioiello barocco di maggior valore esistente in Sicilia, vi sono anche dei pezzi di argenteria dal XIII al XVIII secolo, pezzi di archeologia come vasi egizi, una Pinacoteca con molte tele ed una sezione dedicata alla Numismatica con circa quattromila pezzi.
Torre di Federico II
è una torre ottagonale fatta costruire dall'imperatore di cui porta il nome e vista la sua forma si pensa venisse utilizzata come rosa dei venti anche se di certo era una torre di difesa in quanto si controllava tutto quel versante della città.
Porta di Janniscuru
nella città le mura di cinta vennero elette in varie epoche ed attorno ad essa furono poste anche sei porte di accesso e questa è l'unica rimasta anche se restaurata, è composta da un arco largo circa tre metri ed attorno ad essa vi sono delle grotte con delle necropoli e si trova proprio nella parte più alta del monte sul quale sorge la città.
Santuario di Papardua
è una piccola chiesetta in stile barocco arroccata su un'area rocciosa del monte ricca di grotte, alcune delle quali si possono anche visitare, all'interno vi sono le statue di dodici Apostoli, tele ed affreschi del Borremans e degli stucchi.
Feste e sagre (in preparazione)
Ed ancora ad Enna dove il Venerdì Santo si muove una processione cui partecipano le Congregazioni, antiche corporazioni delle arti e dei mestieri riconosciute fin dai tempi dei sovrani spagnoli, i cui circa duemila confratelli, incappucciati nei costumi propri delle singole confraternite, sfilano portando su vassoi i 25 simboli del Martirio di Gesù. Seguono poi, nel silenzio più assoluto, le “vare” di Cristo Morto e dell’Addolorata.
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