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Sardegna
La Sardegna è, per grandezza, la seconda isola del Mediterraneo mentre fra le regioni italiane è la terza. Ha una superficie di 23.281 Km ² .Da tutti i suoi lati ha un mare splemdido ed i fondali ancora poco battuti sono popolati da specie uniche.
Da tutti i lati è circondata dal mare aperto tranne sul lato  nord, dove vi è il canale con la Corsica.
Tutta la costa è composta da vaste spiagge alternate con dei roccioni frastagliati.
La sua superficie presenta molte conformazioni, dalle pianure, delle quali la più grande è il Campidano, che con la sua estensione di 3287 Km² separa i monti dell'Iglesiente dai rilievi centro settentrionali. Un'altra pianura, detta Piana della Nurra, si trova fra le città di Alghero, Porto Torres e Sassari.
Non ha molti fiumi e tutti di carattere torrentizio, fra questi i più importanti sono: Tirso; Flumendosa; Conghinas; Cedrino; Termo e Flumini Mannu.
I più importanti terminano co delle dighe e dei bacini artificiali, mentre l'unico lago naturale è quello di Baratz che si trova vicino ad Alghero.
Inoltre vi sono delle dune di sabbia.
Molte sono le isole che la circondano, la più grande è quella di Sant'Antioco, che ha una superficie di 109 Km², poi quella dell'Asinara con i suoi 51 Km², quella della maddalena che ha una superficie di 20 Km² e caprera con i suoi 15 Km². Altre sono più piccole.
La sua nascita risale all'era Paleozoica, risaletne a circa 30 milioni di anni fa, quando riaffiorò dove si trova l'attuale Sulcis, dopo anni affiorò tutta, assieme alla Corsica, ancora prima quest'ultima si era staccata dalla costa ligure.
La posizione nella quale si trova ora risale a circa sei milioni di anni fa ed oggi ha 537 comuni ed anche se in passato sono stati avvertiti dei terremoti, essa non è zona sismica e quelli avvertiti sono stati nel Mar Tirreno.
Il clima è abbastanza mite, soprattutto nelle zone costiere le estati sono calde e ventilate, la poca umidità nell'aria fa si che queste si sopportane bene.
Nelle zone interne il clima è più rigido ed in inverno le alture sono innevate.
Le precipitazioni sono poche attorno la costa mentre nell'interno se ne hanno di più.
Per la particolarità che ha nell'alternarsi di spiagge e costoni rocciosi ha, in quest'ultimi anche numerose grotte, alcune anche sotto il livello del mare.
Le pareti sono abbastanza particolari poichè essendo di granito si notano le erosioni degli agenti atmosferici, sempre queste ultime hanno contribuito a modellare le rocce dell'isola dando loro delle forme particolari tanto che sembrano delle sculture di granito sparse per tutta l'isola, e facendo si che a queste particolari sculture si ci desse anche il nome, come l'Elefante di Castelsardo o l'Orso di Palau.
Molte delle sue parti sono protette perchè patrimonio naturale.
Per quanto riguarda la vegetazione rispecchia quella delle altre regioni italiane che si adattano al clima., un tempo i boschi stavano per essere distrutti per via delle costruzioni mentre oggi vi è un rimboschimento.
Le acque limpide che la circondano danno delle belle vedute anche nei fondali, molte sono le specie acquatiche, fra cui la Foca Monaca, molto combattuta dai pescatori e che oggi per fortuna sta ripopolandosi.
Vi sono anche gli unici esemplari di Pipistrello  risalente all'era del Cenozoico vivente in Italia.
Come detto sopra vi sono molte grotte ma verranno descritte nelle varie località, alcune di esse sono sommerse, come ad esempio la Grotta di Nereo, che è ritenuta la più grande di tutto il Mar Mediterraneo.
Le prime civiltà si insediarono in essa  ad iniziare dal 200 a.C. ne sono da testimoni i vari resti di tombe e villagi, oltre a questi vi sono circa 8000 nuraghi che era il posto dove gli antichi  costruivano la loro vita sociale, vi sono numerose torri e molte altre strutture che ne caratterizzano la cultura. Vi sono delle torre dette dei giganti poichè arrivano anche a quattro metri di altezza e dei pozzi, definiti sacri in quanto erano luogo di culto e sono costruiti con una tecnica del tutto particolare, soprattutto per quei tempi..
Altri oggetti come i bronzetti, arrivati intatti fino ad oggi.
Inizialmente abitata dai Nuraghi che erano un popolo di pescatori, navigatori e guerrieri per difendersi ada eventuali attacchi, mentre nell'entroterra vi erano individui che facevano i pastori ed i contadini. Di tanto in tanto arrivavano dei commercianti.
Dopodichè subirono l'invasione bizantina e quella degli Arabi. Poi formarono un gruppo autonomo detto dei  giudicali che durò più di mezzo millennio. Passato questo periodo, l'isola fu divisa in quattro regni autonomi fra loro, ognuno dei quali andava avanti con le proprie risorse di agricoltura e pastorizia.
Passato questo periodo, sull'isola iniziarono ad arrivare i commercianti che attraversavano i mari. Così sull'isola iniziarono delle guerre , fu proclamato il regno di Sardegna portando l'isola alla riunificazione.
Dopo questo periodo subentraronodelle epidemie che i Sardi riuscirono a superare.
Ancora oggi molte sono le ipotesi sulla  reale origine del popolo sardo, anche perchè sull'isola vi sono ancora molti dialetti  che si èparlano e variano da zona a zona ed  oggi vengono definite della cultura e lingua sarda, nella maggior parte dell'isola  il dialetto è una lingua autonoma, anche se  nel sassarese si parla il tabarchino, in altri posti il gallunese., l'algherese che deriva dal catalano.
Nel tredicesimo secolo vennero anche sanciti  gli Statuti Sassaresi, scritti interamente in dialetto Sardo, inoltre da poco La Regione Sarda ha promosso dei progetti per portare le lingue Sarde e Catalane come lingue ufficiali. 
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