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Campania
La Campania,con i suoi quasi 6 milioni di abitanti, è tra le regioni più popolose d'Italia,seconda solo alla Lombardia. Regione dell'Italia Meridionale confina a nord ovest con il Lazio, a nord con il Molise, a nord est con la Puglia, a est con la Basilicata, ed è bagnata a sud ovest dal Mar Tirreno.
E' una regione per lo più collinare (50%), mentre il restante 50% si divide tra i 35% di percentuale montuosa e i 15% di percentuale pianeggiante. E' proprio per la sua conformazione territoriale che venne chiamata Campania, che deriverebbe dal latino "campus", ovvero "campagna". Territorio caratterizzato da uno dei vulcani più conosciuti, ed in un certo senso più tristemente ricordato per gli episodi di Pompei ed Ercolano, il Vesuvio (1281 m).
Le province campane sono 5:
Napoli, che ne è il capoluogo, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.
Alle province vanno aggiunte tre isole che appartengono alla regione e che hanno fama davvero internazionale per la loro bellezza. Innanzitutto la più grande di esse, Ischia, poi Capri, ed infine la più piccola, Procida.

La storia di questa regione è passata attraverso i secoli caratterizzandosi per quella delle varie popolazioni che l'hanno abitata: a partire dai greci,continuando per gli etruschi, i romani, i longobardi, i borbone. Nel 1861 con l'Unità d'Italia venne annessa al Regno d'Italia.
Anche lo stemma della regione pone le sue origini molto in là nel tempo. Si tratta di una striscia rossa posizionata in diagonale su sfondo bianco, e sarebbe il medesimo stemma che era stato adottato dalla Repubblica Marinara di Amalfi.

La Campania è anche una terra avvolta dalle leggende, ne parleremo più in là in dettaglio, in particolare sono 2 quelle che segnaliamo adesso. La prima di carattere religioso, riguardante un miracolo, detta Leggenda della Nave Carica Di Grano. Il tutto si svolgeva a Castellammare di Stabia, dove imperversava una gravissima carestia. Passava nel mare antistante una nave carica di grano che si stava dirigendo verso la Spagna. Improvvisamente, su un battello si avvicinò a questa nave un uomo anziano, che chiede colloquio con il capitano della nave, e lo invita ad abbreviare il suo viaggio approdando e portando il suo grano lì a Castellammare di Stabia, perchè di certo sarebbe riuscito a venderlo. Gli dona anche un anello bellissimo. Venduto il grano tutti si chiedevano chi mai potesse essere quel vecchio, e portato nella chiesa del paese riconobbe in San Catello (il protettore del paese) quel vecchio che aveva incontrato in mare. A riprova di questo il fatto che l'anello mancava, e fu cosi che commosso il capitano rimise l'anello alla mano del santo. Ecco cosi che il santo aveva salvato il suo paese da quella grave carestia.
La seconda, detta La leggenda del Fantasma della Bella Bianca, riguarda gli avvenimenti che avvenivano nella famiglia principesca degli Spinelli, e ha come protagonista la damigella della moglie del principe. Era un mattino quando marito e moglie litigarono proprio davanti alla damigella, e dato l'atteggiamento dispiaciuto di quest'ultima, la moglie, probabilmente gelosa, murò Bianca per sempre,e si racconta che il suo fantasma comparisse loro sempre 3 gg prima di un evento gioioso o nefasto.

Diverse sono le tradizioni, le manifestazioni, le sagre che caratterizzano una regione come la Campania, e ne parleremo certamente più in dettaglio nell'analisi dei diversi luoghi campani.. Ad esempio parleremo della sagra dell'olio di oliva, della festa della pizza, della fiera dell'artigianato, della manifestazione della pacchiarelle,o ancora della manifestazione dei colli in festa.

La Campania, infine, è nota per le sue tradizioni culinarie e per i prodotti tipici che l'hanno fatta conoscere nel mondo: questi sono per esempio la buonissima mozzarella di bufala, i pomodori di San Marzano e i limoni di Sorrento.
Meritevoli di una citazione gli struffoli che non mancano mai in occasione dei festeggiamenti per il Natale napoletano, i babà, o ancora l'ottima pastiera, presente sulle tavole campane nel periodo pasquale.